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Vienna: un weekend speciale di arte, musica e leggerezza

  • Immagine del redattore: kind revolution
    kind revolution
  • 6 mar
  • Tempo di lettura: 3 min


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Sono uscita dalla mia comfort zone.

Mi piace tantissimo organizzare i miei viaggi: scegliere la meta, i voli o i mezzi per arrivarci, dove dormire, cosa vedere...

Il viaggio inizia già da casa.


Forse è la mia tendenza ad avere il controllo su diversi aspetti, forse vedere poi realizzare ciò che ho solo immaginato.


Ma stavolta ho fatto qualcosa di diverso: un salto nel buio. Anzi un viaggio al buio.

Ho trovato e provato https://waynabox.com/it

In pratica scegli quando, con chi e da dove partire ma non la tua destinazione



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Così abbiamo scoperto la nostra destinazione 2 giorni prima della partenza.

Dirò che è stato molto emozionante!

Vienna!


Il pensiero va subito a Klimt (prima ancora che a Sissi per quanto mi riguarda) e poi penso a cosa vorrei vedere.

Consulto la guida Travel365 che mi aiuta a programmare qualche itinerario.


1° Giorno

Arriviamo in aeroporto poco dopo le 12. Prendiamo il treno per Wien Meidling e poi la metro (comodissima) per arrivare al nostro albergo. C'è stato assegnato un comodo Ibis in Sconbrunner Strasse.

Il tempo di lasciare i bagagli e andiamo verso il centro.

Decidiamo di andare a piedi per vedere un po' la zona e perché, non molto lontano c'è i mercato di Naschmarkt: bancarelle di spezie, cibi etnici, formaggi, dolciumi, fiori e diversi ristorantini


frutta secca e dolciumi

Prendiamo un dolcino e proseguiamo verso il centro

Decidiamo di fermarci per mangiare uno dei famosi panini di Pepi proprio nei pressi dell'Opera.

Abbiamo prenotato l'ingresso al Belvedere (i biglietti online sono scontati) per vedere il mio adorato Klimt. Ci fermiamo prima per una sosta golosa (e un po' cara a dire il vero) al bar del museo prima di entrare. Però ne vale la pena per immergersi nell'atmosfera di questa cittadina con un fascino "imperiale".

Il palazzo è sontuoso e i giardini sono aperti al pubblico che ne approfitta per passeggiare e anche per correre.

Visitiamo con calma le sale fino ad arrivare al famosissimo Bacio di Klimt


Una volta usciti andiamo di nuovo verso il centro camminando per le vie principali fino a raggiungere il Duomo per vedere l'interno illuminato.

Torniamo verso l'hotel e ci fermiamo per cena nelle vicinanze al Restaurant Stoger: ottimi piatti tipici.



2° Giorno


Investire in una visita guidata della città in cui ci si trova permette di conoscere la storia del luogo e le curiosità. Noi ci siamo affidati a Chiara che ci ha accompagnati per 3 ore alla scoperta di Vienna: Mozart, Sissi, Maria Teresa, la sacher,


Al termine della visita proseguiamo verso Griechengasse e ci fermiamo a pranzo al Griechenbeisl: ottimo e scenografico e con un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Non rinunciamo alla merenda da Demel per assaggiare il kaiseschmarren (realizzato sul momento in grandissime padelle). Il locale è bellissimo ed è qui che è stata creata la prima Sacher. E poi dolci alla violetta (i preferiti di Sissi), lingue di gatto, cioccolatini. Vale la pena anche solo entrare per dare un'occhiata!


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E' il momento dei souvenir. Dopo i cioccolatini di Demel, andiamo da Pirker: il profumo di miele riempie lo spazio. Candele, dolci di pan di zenzero, liquori. Un paradiso!

E' sabato pomeriggio e conviene fare oggi i nostri acquisti perché domani molti saranno chiusi


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E' ora di rientrare in hotel per cambiarsi per la serata. Attraverso Get Your Guide ho prenotato un'esperienza da batticuore: un concerto di musica classica al Musikverein, la sala del famosissimo concerto di capodanno


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Che emozione!!!! Era una delle salette più piccole ma vi assicuro che l'atmosfera era davvero magica.


Per la cena ci siamo affidati ad uno sei tanti chioschetti di hotdog nelle vicinanze


3° Giorno


Noi siamo podisti (!) e quindi vuoi forse farti mancare la possibilità di correre nei giardini di Schonnbrunn? Così tra viali, vialetti e fontane, corriamo i nostri 15 km (con una temperatura di -2!)


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Ritorniamo in hotel e poi voglio assolutamente visitare, prima di partire, il Palazzo della Secessione e il Fregio di Beethoven di Klimt. Ne sono totalmente affascinata. Mamma che bello!!! Bello, bello, bello.

Già l'edificio è un capolavoro. Il fregio poi è di una intensità tale da far vibrare ogni corda emozionale


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C'è ancora tempo per il Museo del Tesoro Imperiale: sono curiosa di vedere la corona di Carlomagno e le insegne del Sacro Romano Impero.


Decidiamo di pranzare da Bier und Bierli per terminare come si deve questo nostro weekend con una bella birra.


Chiaramente abbiamo tralasciato moltissimo (visita alle regge, ai vari musei e al Prater ai quali eravamo già stati in precedenza) ma abbiamo voluto dedicarci anche ad attività più "leggere".


Questo piccolo "salto nel buio" mi ha aiutato ad apprezzare la sorpresa anche nel viaggio.

Da rifare!


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