Qual è il percorso del Cammino di Santiago giusto per te?
- Monica

- 3 lug 2025
- Tempo di lettura: 6 min
Aggiornamento: 6 lug 2025

Esistono percorsi lunghi e corti, impegnativi e adatti a ogni paio di piedi:
Camino Frances: lungo ed estremamente gettonato
È il percorso più tradizionale, richiama più persone di tutti gli altri camini messi insieme: il Camino Francés (Cammino francese) inizia a St-Jean-Pied-de-Port, sul versante francese dei Pirenei, e continua per circa 770 km attraverso il nord della Spagna fino a Santiago de Compostela, Le temperature sono generalmente afose d'estate e rigide d'inverno. Alcuni tratti sono sterrati, altri si snodano lungo strade asfaltate e trafficate.
Punti intermedi dove partire: Leon, Burgos , O'Cebreiro oppure Sarria ultimi 100 km.
Camino Portugués è il secondo itinerario più trafficato e richiede circa 3 settimane e mezzo di cammino per completare gli oltre 600 km che separano Lisbona da Santiago.
Molti decidono di risparmiare un po’ di km incamminandosi dai punti di partenza alternativi, come l'affascinante Porto nel nord del Portogallo (circa 240 km da Santiago, circa 10 giorni) e Tui, alle porte della Spagna (115 km). Il Cammino Portoghese è alla portata di qualsiasi persona mediamente in forma: le salite collinari sono poche, ma gran parte del cammino è su superfici asfaltate (strade, marciapiedi, ciottoli) quindi mettete in conto il dolore ai piedi.
Camino del Norte si allunga parallelamente alla costa settentrionale spagnola per oltre 600 km da Irún, sul confine francese, fino a Ribadeo, quindi avanza verso l'interno attraverso la Galizia fino a Santiago de Compostela per altri 300 km più o meno
Toccagrandi città come San Sebastián, Bilbao, Santander, Gijón, e deliziose città di mare, come Comillas, Ribadesella e Luarca. Il Cammino del Nord include alcuni tratti di marcia piuttosto lunghi da percorrere su strada. Le prime colline da risalire nei Paesi Baschi regalano i panorami più indimenticabili.
Viene soprannominato camino rompi piernas: ci sono continui dislivelli, si sale e si scende in continuazione ma i paesaggi con le sue calette sono meravigliosi come la Playa delle cattedrali a Ribadeo...
Il norte si immette sul camino frances ad Arzua
Il Camino Primitivo, lungo circa 320 km, ripercorre le orme del primo pellegrino ad aver raggiunto a piedi la tomba di San Giacomo: il re Alfonso II delle Asturie, partito da Oviedo nell'anno 829, che con la sua corte fu il primo pellegrinaggio verso Santiago
È considerato uno dei caminos più difficili a causa dei dislivelli da affrontare nelle prime tappe (può diventare impraticabile nei mesi invernali nevosi, ma in inverno è meraviglioso) ma i saliscendi non fanno che esaltare la bellezza dei paesaggi e il percorso è comunque adatto a qualsiasi camminatore in forma E' un cammino che ha una naturalezza intatta e passi di montagna meravigliosi
Gli ultimi 100 km si possono iniziare da Lugo dove c'è una meravigliosa muraglia
romana patrimonio dell'umanità ...si collega sul francese a Melide
Variante. Recita un detto: "Chi va a Santiago senza passare per il Salvatore, onora il servo e non il signore"....cioè esiste un camino de Salvador che parte da Leon con direzione nord verso Oviedo, dove c'è la Camera Santa e sono 125 km di montagna e solitudine meravigliosa: una volta giunti ad Oviedo si piò richiedere la Salvadorena per aver fatto questo cammino
Il Camino Ingles parte da Ferrol in Galizia, e con circa 125 km si arriva a Santiago in 4/5 giorni. Era il cammino utilizzato nel medioevo dagli inglesi che sbarcavano sulle coste della Galizia per arrivare a Santiago. Non ha grossi rilievi ed è alla portata di tutti, ha pochi albergue quindi in periodi di piena affluenza ci si trova in difficolta a trovare posto
Via de la Plata: un cammino lunghissimo di circa 1000 km che parte da Cadice per congiungersi a verso Granja de Morieuela sul camino sanabres e dirigersi verso Santiago oppure continuare per Astorga sul camino francese. Un cammino molto solitario ma intenso paesaggisticamente con le sue citta romane.
Da sconsigliare in estate perchè come dicono gli spagnoli...ti fondi con le alte temperature del extremadura
Camino Finistrerre Muxia
Il nome Finisterre significa "fine del mondo": a Capo Finisterre, un capo fiancheggiato da scogliere su cui troneggia un faro, si respira in effetti un'atmosfera apocalittica. A Muxía, troverete la chiesa del XVIII secolo costruita nel un punto in cui si narra sia apparsa la Vergine Maria a bordo di una barca di pietra.
Sono circa 90 km per arrivare a Finisterre, dove potete richiedere la finisterrana all'ufficio del turismo e se avete ancora tempo potete fare la tappa di 31 km che la collega a Muxia con la sua affascinante chiesa sospesa sull'oceano e la sua atmosfera magica.
Camino Mozarabico
Il Cammino Mozarabico è un tratto di cammino di 200 km che parte da Almerìa o da Malaga ed arriva fino a Mérida dove si collega con la Via de la Plata. Il nome è dato al gruppo di cammini per Santiago de Compostela che nel Medioevo erano percorsi da pellegrini provenienti da città andaluse appartenenti all’antico territorio musulmano di al-Àndalus.
Un’altra delle caratteristiche del Cammino di Mozarabe (tra Granada e Cordoba) è la notevole distanza tra le città e conviene rifornirsi di acqua in quanto le fonti non abbondano e da alcune non sempre fluisce l’acqua.
Dobbiamo evitare i mesi estivi per intraprendere questo cammino poiché in estate le temperature sono molto elevate e possono facilmente raggiungere i 40 gradi di temperatura ufficiale (all’ombra).Attualmente il cammino mozarabico è poco frequentato e la segnaletica è stata da poco implementata.
Camino Aragonese
Il Cammino Aragonese prende il nome dalla regione attraversata prima di immettersi in Navarra. Una via di pellegrinaggio percorsa anticamente da chi, come gli italiani, proveniva dal sud della Francia lungo la via Tolosana e varcava i Pirenei al passo del Somport – confine tra Spagna e Francia – e ancora oggi punto di inizio del cammino aragonese. È lungo 165 km, che si percorrono generalmente in sei tappe, in zone prevalentemente rurali e affascinanti. È una variante d’ingresso al Cammino Francese, con il quale si unisce nei pressi di Puente la Reina e più precisamente ad Obanos.
La storia di questa strada risale all’XI secolo quando i primi re di Aragona decisero di migliorare la rete di comunicazione dei loro territori, ricostruendo le strade che erano ancora utilizzate dall’epoca romana e costruendone di nuove, nonché la ristrutturazione di ponti e alloggi destinato alle rotte più importanti del territorio ispanico. Oggi è uno dei percorsi più solitari fra i Cammini di Santiago anche perché corre vicino ai luoghi di alta quota, ci sono grandi nevicate da novembre a quasi maggio, il che rende più difficile fare un buon pellegrinaggio. Inoltre, dobbiamo ricordare che il percorso inizia nei Pirenei e poi attraversa foreste e piccoli paesi con grande fascino.
Camino Olvidado
Durante il IX e XII secolo il territorio spagnolo era in piena riconquista delle terre occupate dalle truppe musulmane.
Le continue battaglie che si svolgevano trasmettevano una grande inquietudine ai pellegrini della zona, che decisero di abbandonare il cammino interno dell’altopiano e di realizzare il pellegrinaggio più a nord della penisola.
Anche a nord i pellegrini hanno trovato un itinerario costiero troppo complicato, che li ha portati a cercare un’alternativa.
Erano nel bel mezzo di un bivio, a nord un complicato itinerario lungo la costa e più a sud continui attacchi di truppe musulmane, così l’alternativa che vi era rimasta è quella che oggi è conosciuta come il Cammino Olvidado.
Questo percorso permetteva di attraversare la catena montuosa pirenaica e di proseguire nella zona bassa della montagna, seguendo un tracciato leggermente complicato.
Quando le zone pianeggianti dell’altopiano nord caddero dal lato della Riconquista, i Re di Navarra e Castiglia e León portarono una maggiore sicurezza al Cammino Francese e ciò ha fatto sì che il Cammino Olvidado rimanesse in disuso, da cui il suo nome.
Attualmente, ci sono diverse associazioni che stanno cercando di recuperare l’utilizzo di questo percorso alternativo. Fino a tale punto è l’iniziativa di salvataggio di questo Cammino che è stato realizzato un punto di connessione con il Cammino Francese all’altezza di Bárcena. Da Bilbao a Villafranca del Bierzo e successivamente, attraverso il Cammino Francese o, da Ponferrada per il Cammino d’Inverno, si raggiunge la destinazione di Santiago de Compostela. Questo percorso del Cammino di Santiago si divide in 18 tappe
Camino de Invierno
Il Cammino di inverno è l'entrata naturale in Galizia dalla Meseta, un accesso già usato dai romani. Si pensa che potesse essere un'alternativa durante l'inverno alla dura salita alle vette innevate di O'Cebreiro da dove entra in Galizia il Cammino francese, e anche per evitare i frequenti straripamenti dei fiumi della valle del Valcárcel.
Durante un percorso di poco più di 200 km attraversa le quattro province della Galizia e storiche comarche, piene di personalità e fascino come quelle di Valdeorras, Ribeira Sacra o Deza.
Inizia da Ponferrada —preludio alle terre galiziane, nella circoscrizione territoriale del Bierzo—. Qui il pellegrino devia a sinistra, invece di continuare diritto per il Cammino francese. Il Cammino d'inverno segue praticamente il Sil, fiume ricco d'acqua, nella zona di Valdeorras nella provincia di Orense. Procede, poi, nel sud della provincia di lugo, continuando nella circoscrizione territoriale del Deza (Pontevedra), fino ad arrivare a santiago . In totale, poco meno di 250 chilometri per le quattro province della Galizia.





Commenti